Il Castello
Una Villa Veneta del 1508 tra Venezia e Treviso
Al centro della città di Roncade, immerso nella campagna veneta tra Treviso e Venezia.
Il maniero fu donato nel 900 da Ottone II ai Conti di Collalto. Successivamente venne distrutto per mano di Cangrande della Scala.
La storia del Castello di Roncade inizia nel XVI secolo, quando Girolamo Giustinian, patrizio veneto, ne attuò la ricostruzione, sulla traccia del precedente edificio. Aperto tutto l’anno, il Castello accoglie visitatori, aziende e viaggiatori per wine tour, soggiorni esclusivi e eventi aziendali, offrendo un’esperienza senza tempo.
Mauro Coducci e i Dogi veneziani
Le mura del castello, le torri e il fossato furono costruiti pochi anni prima del completamento, avvenuto nel 1508, della Villa Veneta.
Il progetto fu a cura del famoso architetto Mauro Coducci, tra le sue opere, anche il campanile di Piazza San Marco a Venezia.
I busti di Girolamo Giustinian e della moglie Agnesina Badoer sono custoditi all’interno della Cappella privata del Castello. Nella storia della Serenissima Repubblica di Venezia, la famiglia Giustinian ha lasciato una chiara traccia.
Ricordiamo i Dogi Stefano e Marco Antonio, il Beato Nicolò Monaco e la Beata Eufemia oltre che San Lorenzo, primo patriarca di Venezia.
La famiglia Baroni Ciani Bassetti
La nostra famiglia, di origini trentine e tradizioni agricole, ha rilevato il Castello all’inizio del Novecento, ristrutturandolo e reimpiantando i vigneti.
Nel 1930 il Barone Tito Ciani Bassetti scelse il Castello di Roncade per realizzare il suo sogno vinicolo in una terra da sempre vocata alla viticoltura. Oggi l’Azienda, guidata da Claudio Ciani Bassetti, continua a valorizzare il Castello e l’attività vinicola.
Casa Pantiera
Il restauro di Casa Pantiera – edificio storico rurale
Casa Pantiera, fungeva da abitazione per i lavoratori e i mezzadri dell’azienda agricola del Castello. Persone che vivevano e lavoravano la terra secondo il tradizionale sistema di mezzadria tipico delle Ville Venete, queste case non erano semplici strutture di servizio, ma centri di vita della comunità contadina.